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Aperto il nuovo parco di via Tolmino e via Desio

Inaugurato domenica 26 Maggio lo spazio verde intitolato a Giovannino Guareschi, l’autore di “Don Camillo”.

Redazione Bovisio Masciago News .Net
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Finalmente, dopo mesi di attesa, è stato inaugurato il nuovo spazio verde ricavato nell’ambito della realizzazione, da parte della società Nuova Edil Costruzioni, della Residenza “Abitare nel parco”, un progetto ideato diversi anni fa e fortemente voluto già dalla precedente amministrazione.
La partecipazione è stata numerosa, circa 250 persone tra bambini entusiasti che si sono immediatamente e intensamente prestati al collaudo dei giochi, genitori e rappresentanti del Consiglio Comunale, il sindaco Emanuele Galimberti, e gli assessori Ariela Vismara, Angelita Perretta, Giovanni Sartori.
Il sindaco ha pronunciato un discorso, che purtroppo, a causa di un probabile disguido tecnico del microfono, è risultato difficilmente udibile per chiunque si trovasse a più di 2 metri di distanza, ma in ogni caso reperibile sul sito del comune. In questo discorso il sindaco ha sottolineato i motivi della sua soddisfazione, l’origine del progetto e la decisione, piuttosto insolita, di intitolare il parco ad uno scrittore come il Guareschi, l’ideatore di Don Camillo, piuttosto che a personalità socialmente più impegnate.
Nel discorso del sindaco possiamo leggere: “Due sono i motivi che mi rendono particolarmente orgoglioso quest’oggi di essere il sindaco di questo paese. Il primo è dato dal fatto che la sensibilità per il verde qui a Bovisio Masciago non ha alcuna colorazione politica. Questo parco nasce su iniziativa di chi mi ha preceduto, che ha voluto rinunciare a incassare gli oneri di urbanizzazione – più di 300 mila euro -  dell’intervento edilizio per avere un’area verde” e prosegue specificando che il progetto è stato rivisto dalla sua amministrazione, per garantire un centro di svago e di aggregazione nel quartiere, aggiungendo l’illuminazione a led ma senza intaccare l’idea originaria.
“Il secondo motivo di soddisfazione, invece - continua il primo cittadino - sta nel fatto che questo parco non è un punto di arrivo, bensì un tassello in più per il rispetto dell’ambiente e per la vivibilità del territorio”.
Per quanto riguarda la decisione di intitolare il parco al Guareschi, l’ha spiegata così: “Questo parco abbiamo deciso di intitolarlo a Giovannino Guareschi. Lo conosciamo tutti, è l’autore di “Don Camillo”, quel sacerdote che parla con il crocifisso e litiga perennemente con il sindaco Peppone. Ha scritto anche molti altri libri, semplici nella lettura, divertenti visto che Guareschi non era soltanto scrittore ma anche giornalista, caricaturista, umorista. Però capaci di fotografare la realtà della sua epoca prendendo spunto dalla campagna emiliana, di metterne in risalto le contraddizioni. E, soprattutto, libri che non si concludono con la condanna o con lo sconforto, bensì con un sorriso, con l’ironia, con l’ottimismo”. 
L’opera pubblica ha riscosso successo, unitamente alla soddisfazione sono però sorte alcune perplessità, espresse dai genitori presenti: cosa succederà nei mesi estivi quando il cocente sole di Luglio e Agosto cadrà a picco sulle giostre e le aree circostanti? Si potrebbe correre il rischio che scivoli e altalene divengano impraticabili perché roventi e che l’eccessivo calore, in mancanza di ombra, renda insopportabile la permanenza nel parco per genitori, bambini e anziani.

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