Verde pubblico: tutte le interrogazioni presentate in Comune nell'ultimo Consiglio.

All'Amministrazione Locale sono state richieste diverse delucidazioni ed interventi urgenti in merito alla (poca) cura di alcune aree verdi.

| di Gianfranco Lagonigro
| Categoria: Territorio
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Una foto delle piante dell'area del nuovo mercato pubblicata sui social network

Sono diverse le interrogazioni presentate dall’opposizione sul tema del verde pubblico in città, nella seduta del Consiglio di mercoledì 25 settembre.
Sebbene con il Boscoincittà Bovisio Masciago si doterà di un parco ringiovanito, fresco, con tanto di “butterfly garden” e area per cani, altre aree verdi reclamano maggior cura e attenzione da parte dell’Amministrazione Locale ed in alcuni casi sono stati richiesti interventi urgenti su determinate zone. Tra queste si segnalano la presenza di radici di piante di robinia nel parco di via Melgacciata, i cui i fusti erano stati necessariamente recisi a causa dei disagi generati dal nubifragio di Luglio. Sembrerebbe, così come anche segnalato dai cittadini della zona, che le radici delle piante non ancora estratte da questa estate siano causa di potenziali infortuni per i bambini che giocano nel parco. Emerge poi una particolare nota di degrado del verde pubblico di corso Milano, dove le aiuole poste ai lati della via sono divenute da un po’ di tempo aree per la defecazione dei cani e quindi degradate, compromettendo tutto il verde d’arredo e d’abbellimento del corso.
Alla cittadinanza è richiesto maggior senso civico, utilizzando tutte le dovute accortezze quando di si è fuori con i propri cani, mentre la Giunta è stata invitata ad intervenire in merito per ripristinare il decoro all’interno della via.
Giorni fa avevamo accennato alla situazione delle 100 piante messe a dimora ad Aprile nell’area del Nuovo Mercato e di come queste siano morte a causa della poca irrigazione e della loro piantumazione in un periodo dell’anno inadeguato. Le piante, si può leggere dal documento, andavano piantumate nel periodo autunnale o invernale, durante il cosiddetto riposo vegetativo. Inoltre l’area, proprio per la mancanza di cura, ha visto la crescita spropositata di erbacce in tutta la sua superficie, con conseguente intervento massiccio di diserbo (mese di Agosto) per eliminare le erbacce e garantire la crescita delle sole piante. Il risultato, però, è che sono seccate entrambe, erbacce e piante.
Abbiamo anche visto, su risposta dell’Assessore Mario Vago, di come questo spreco non costituiscono alcun peso economico o costo aggiuntivo per il Comune, in quanto l’opera è a tutti gli effetti ancora in cantiere ed è pertanto l’azienda incaricata a dover provvedere ad una nuova piantumazione delle piante. Tuttavia, in virtù del diserbante utilizzato, è stata inoltrata la richiesta di maggiori delucidazioni: se e in quale misura è stato utilizzato il diserbante, il nome commerciale del prodotto utilizzato ed i principi attivi contenuti, il periodo esatto in cui è stato irrorato ed infine l’azienda che ha provveduto a tale operazione.
Su corso Milano, un’altra interrogazione in merito al progetto di rimozione e ricollocazione di circa 30 piante ad alto fusto, sempre nell’area del nuovo mercato. Le piante, infatti, in occasione dell’inizio lavori e della conseguente pulizia dell’area, sono state tutte rimosse benché perfettamente sane e non più ripiantate. A tal proposito sono stati richiesti dei provvedimenti da parte dell’Amministrazione Comunale, tenendo in considerazione che in coincidenza con la realizzazione di opere pubbliche provvisorie, come ad esempio i nuovi parcheggi di via Roma, anche qui sono state tagliate piante sane ad alto fusto, collocate in area strategica del paese ed è stato chiesto sulla base di quali considerazioni vengono tagliate piante sane ad alto fusto.

Anche il parco Guareschi necessitava di qualche manutenzione, in particolare le fontanelle poste ai due lati del parco presentavano dei difetti che causavano il malfunzionamento dell’erogatore dell’acqua. Uno dei rubinetti, infatti, diverse volte è rimasto aperto per tutta la notte con un consumo stimato di circa 20 litri al minuto. Onde evitare ulteriori sprechi d’acqua è stato richiesto un intervento urgente e così è stato. Data l’urgenza, i rubinetti sono stati subito cambiati e adesso funzionano correttamente.

 

 

Gianfranco Lagonigro

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