Villa Compostella: ecco dove si nascose Ferruccio Parri nel ‘44

Una stanza segreta di appena 16 metri quadrati per 175 cm di altezza in un mezzanino tra i primo e il secondo piano di Villa Compostella. Il rifugio di Ferruccio Parri a Bovisio Masciago.

| di Gianfranco Lagonigro
| Categoria: Attualità
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VILLA COMPOSTELLA – Da quasi 70 anni nella nostra città si tramanda il ‘mito’ di Ferruccio Parri che, durante l’occupazione nazista, riuscì a trovare rifugio a Masciago per diversi mesi in un luogo segreto, da cui - sempre stando alle testimonianze tramandate – potè organizzare la 23esima Brigata Mazzini (Bassa Brianza) alla quale appartenevano alcuni partigiani del nostro territorio.

Purtroppo, a dimostrazione di questo pezzo di storia della Resistenza bovisiana, non vi sono documenti in grado di togliere qualsiasi dubbio sulla permanenza di Parri in città, ma sabato 7 dicembre bovisiomasciagonews.net, assieme agli esponenti dell’A.N.P.I. di Bovisio Masciago, si è recato presso Villa Compostella per visitare in esclusiva, quello che sembrerebbe essere stato il rifugio di Ferruccio Parri, allora leader della Resistenza, nel 1944.

E’ stata l’attuale proprietaria di Villa Compostella ad invitarci – ha dichiarato il Presidente dell’ANPI di Bovisio Masciago, Sergio CucciUna domenica eravamo in piazza con un gazebo, quando si avvicinò una coppia di signori che ci chiese se eravamo interessati a visitare il nascondiglio di Ferruccio Parri alla guida della Resistenza.

Ad accoglierci nella Villa Compostella, il marito della proprietaria, sorpreso di vedersi al cancello d’ingresso otto persone, più un redattore di bovisimasciagonwes.net. Probabilmente non si aspettava tutta questa affluenza.

Saliamo al secondo piano della villa passando da un’ampia scalinata in pietra scolpita, per poi dirigerci in uno stanzino adiacente ai servizi sanitari. Qui, coperta da un grosso baule, una botola nel pavimento.
L’uomo di casa la apre e ci mostra uno stanzino di pochi metri quadrati, con una sola finestra che si affaccia sul cortile interno della villa. Ha davvero l’aria di un nascondiglio più che di un rifugio, e finalmente alla “leggenda” del Parri a Masciago, oltre al mito possiamo aggiungere un luogo fisico, tuttora esistente e intatto, proprio grazie alla famiglia Compostella che ad oggi, dopo molti anni, ha deciso di svelare questo "segreto di famiglia". Ringraziamo di cuore anche la stessa ANPI bovisiana per averci inoltrato l'invito e per aver aperto una finestra sul passato per fare luce su un pezzo di storia della nostra città.

Di seguito le immagini esclusive del rifugio di Parri nella villa Compostella, a Bovisio Masciago.


Foto - Gianfranco Lagonigro © bovisiomasciagonews.net

Gianfranco Lagonigro

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