Gestione del rumore ambientale: per la SP 44Bis il modello è quello di Pedemontana

Dopo la mappatura acustica, la Provincia pubblica il Piano d'Azione della rete stradale provinciale principale. Si possono presentare osservazioni al riguardo entro il 15 settembre.

| di Gianfranco Lagonigro
| Categoria: Territorio
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Nel mese di Giugno abbiamo discusso e argomentato la nuova mappatura acustica realizzata dalla Provincia di Monza e Brianza riguardante le strade provinciali con traffico veicolare superiore ai 3 milioni di veicoli l’anno (in ottemperanza alla Direttiva Europea 2002/49/CE e al D.Lgs. del 19/08/2005 nr 194) e presentata al fine di attuare un Piano d’Azione che sia in grado di ridurre l’inquinamento acustico veicolare attraverso l’individuazione di appositi interventi di mitigazione. – leggi l'articolo

Come previsto dall’art. 8 c. 2 del D.Lgs. 194/2005, chiunque ne abbia interesse può presentare osservazioni cui l’ente provinciale terrà conto ai fini dell’elaborazione definitiva del Piano stesso.
Eventuali osservazioni, pareri e memorie in forma scritta dovranno pervenire all’Ente Provinciale entro il 15 settembre 2013 specificando come oggetto “Piano di Azione della rete stradale provinciale principale – consultazione pubblica”.  Il materiale può essere inviato alla Provincia di Monza e della Brianza - Settore Territorio – Pianificazione Territoriale, Infrastrutture, Mobilità Sostenibile, Interventi Strategici, Parchi:
1) tramite posta elettronica certificata all’indirizzo: provincia-mb@pec.provincia.mb.it
2) via fax al numero: 039/9462192
3) per posta cartacea all’indirizzo: Provincia di Monza e della Brianza, Piazza Diaz, n. 1  20900 Monza 

Il Piano d’Azione elaborato.
Il Piano d’Azione ha lo scopo di ridurre il rumore ambientale laddove si verifichino degli esuberi rispetto ai limiti normativi, in particolare quando i livelli di esposizione possono avere effetti nocivi per la salute umana. E’ inoltre necessario assicurare l'informazione e la partecipazione del pubblico in merito al rumore ambientale e ai relativi effetti.
Il presente piano di azione ricopre il periodo temporale che va dal 2013 al 2017 recependo le risultanze già esposte nella mappatura acustica redatta nel 2012.

E’ importante premettere che per i ricettori residenziali, la criticità maggiore risulta essere nella fascia oraria notturna durante la quale, nonostante la minor quantità di traffico rispetto il giorno, non viene però rispettato il limite di velocità. Particolarmente critici sono gli attraversamenti dei centri densamente abitati che difficilmente consentono di intervenire con bonifiche acustiche sulla sorgente (problematiche di spazio, sicurezza, visibilità). Per la gran parte dei ricettori sensibili quali scuole, case di riposo e ospedali anche il limite diurno viene superato.

Le varianti stradali di progetto riguardano principalmente le strade con una densità di traffico superiore ai 6 milioni di veicoli all’anno, tra cui la SP 44 che attraversa il Comune di Bovisio Masciago. Su questi tratti, stando al Piano proposto, si avrebbe una riduzione dal 40% al 65% per i veicoli leggeri e dal 30% all’80% per i mezzi pesanti per il tratto più a nord della SP 44.
Come già descritto in precedenza, il descrittore usato per misurare il disturbo acustico è l’ Lden giorno-notte e, secondo il nuovo Piano d’Azione, i risultati previsti con l’entrata in esercizio delle varianti sulla SP 44 risulterebbero come nel grafico:

Si può notare, inoltre, che l' SP 44, le cui variazioni in termini di riduzione del traffico circolante si concentrano nella parte alta del tracciato, tutte le classi di esposizione presentano minor popolazione fatta eccezione per la classe 65-69 dBA den e 55-59 dBA night, che compensano il calo delle classi superiori.

Interventi pianificati per i successivi cinque anni e strategia di lungo termine.
Le variazioni di traffico attese sulla SP 44bis fanno riferimento ad uno scenario piuttosto complesso nel quale è prevista la realizzazione della famigerata Tratta B2 della Pedemontana Lombarda Spa.
Per questo motivo il piano attuativo della SP 44 della Provincia di Monza e Brianza ha tenuto in considerazione lo studio specifico eseguito da Pedemontana Lombarda Spa, precisamente il documento “Sistema viabilistico pedemontano lombardo. Tratta B2. Piano Intercomunale della viabilità dei comuni di Barlassina, Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Lentate sul Seveso, Meda, Seveso. Novembre 2010 Linee Guida del Piano”, in cui si evincono le opere di intervento urbanistico nella città di Bovisio Masciago.
Il documento chiarisce che al “Piano intercomunale della Viabilità” viene affidato il compito di supportare l’Amministrazione provinciale e le Amministrazioni comunali nella determinazione degli interventi sulle infrastrutture e sul governo del traffico occorrenti a garantire la migliore efficienza e funzionalità della rete infra e intercomunale, sia nel periodo di realizzazione dell’infrastruttura stradale sia una volta che questa sarà entrata in esercizio.

Nel documento sono riportati diversi scenari di traffico in funzione delle diverse opere che saranno realizzate; per valutare le variazioni percentuali di traffico si è fatto riferimento allo scenario attuale e di piano. Quest’ultimo prevede, oltre alla riqualificazione di una serie di viabilità esistenti, anche la realizzazione di interventi di completamento atti a fluidificare il traffico e quindi la realizzazione di tre rotatorie tra C.so Milano e Via Bonaparte, un’altra rotatoria tra C.so Italia e la Tangenziale Sud di Cesano Maderno ed un’altra in C.so Milano con C.so Como (SP 44bis), che verrà temporaneamente realizzata da un’azienda privata in accordo con il Comune.

Gianfranco Lagonigro

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