Raffaella Damonte nuovo candidato Sindaco per il Centrodestra.

È ufficiale. Il sindaco uscente Galimberti presenta con orgoglio la nuova candidata in lizza per ricoprire il ruolo di Primo Cittadino di Bovisio Masciago.

| di Alessia Piperi
| Categoria: Politica
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È con una certa commozione che il sindaco uscente di Bovisio Masciago, Emanuele Galimberti, comunica la sua rinuncia a riproporsi come candidato per il secondo mandato per motivi personali e soprattutto di salute, su cui tiene a mantenere un certo riserbo, se non per dichiarare l’aggravarsi di alcune condizioni cliniche. Con pari soddisfazione e orgoglio, presenta con ufficialità la nuova proposta alla candidatura: l’attuale assessore all’Ambiente Raffaella Damonte.

La Damonte, chirurgo pediatra nata a Casale Monferrato 49 anni fa, ha vissuto l’infanzia e la giovinezza a Varedo, per poi trasferirsi dopo il matrimonio, 17 anni fa, a Bovisio Masciago. Ha due figlie di 12 e 16 anni e, aggiunge subito lei “Ho anche il mio cane, è una femmina anche lei!”.

L’attuale sindaco spiega innanzitutto i motivi del suo ritiro: “Vi abbiamo convocato qui per dare un’ufficialità a una serie di voci che nel corso delle ultime settimane si sono intensificate. Io ho deciso di non essere disponibile a ricandidarmi per il secondo mandato, ho ufficialmente ritirato la mia candidatura che era stata fatta a livello provinciale sia dalla Lega Nord che da Forza Italia e condivisa da tutti gli altri partiti della coalizione. L’ho ritirata un po’ in ritardo in seguito ad un peggioramento del mio stato di salute per cui devo tenermi sotto controllo – e aggiunge – in questo momento non ho solo la responsabilità verso di me o verso il gruppo, ma anche verso la mia famiglia”. Si tratta quindi di una decisione che è maturata a lungo e che il primo cittadino ammette di non aver avuto il coraggio di prendere prima per non dover mettere gli altri nella condizione di rimettere in gioco tutti i discorsi e le pianificazioni già in atto.
“Dopo aver deciso – prosegue – ho immediatamente telefonato alla mia segreteria provinciale e gli ho comunicato la mia scelta, mi hanno chiesto, di non dire niente a nessuno e di prendere del tempo per ripensarci. Io l’ho fatto molto a lungo e infine ho confermato la mia decisione, dal quel momento sono iniziate le dinamiche di relazione tra partiti che ci hanno messo un po’ a concretizzarsi e a trovare elementi di compensazione. Comunque attualmente l’alleanza tra Lega e Forza Italia è solidissima dappertutto, anche con Fratelli d’Italia non c’è il minimo problema.”
In seguito Galimberti afferma di aver fatto molte pressioni al partito perché gli dessero il via libera per ufficializzare questa scelta, via libera che è partito prima con l’informare gli assessori e il gruppo consiliare e in seguito con l’inizio delle discussioni su chi fosse il candidato ideale a prendere il posto di candidato. “In quel momento la mia volontà non era la scelta del candidato più preparato, più bello o con più esperienza, ma la scelta di una persona che doveva avere due caratteristiche: la prima quella di essere un candidato vincente nei confronti di Soldà, che indubbiamente è quello che è partito prima e che ha un serbatoio elettorale più vasto rispetto a tutti gli altri; la seconda quella di essere un candidato che avesse le capacità di tenere insieme il gruppo ancora meglio di quanto avessi fatto io in questi cinque anni. Meglio, perché è indubbio che anche io non ho ottenuto il cento per cento dei risultati, ma se ci confrontiamo con le 16 amministrazioni a guida Lega dal 2009, il fatto che siamo arrivati alla fine del mandato, con reali e veri problemi solo negli ultimi tre mesi, vuol dire che tutto sommato il lavoro non è stato fatto male. Potevo fare ancora di più e la mia volontà era quella di ricercare un candidato che riuscisse a fare ancora meglio. Io ho identificato fin da subito in Raffaella questo candidato, è stato possibile ufficializzarlo solo oggi - giovedì 17 aprile - e in seguito all’approvazione, si assumerà l’onere e l’onore di essere il candidato sindaco del vero centro destra di Bovisio Masciago. Dico vero, perché l’insieme di persone che sono riuscite ad ottenere dei simboli lo hanno fatto solo per ambizioni personali, è una evidente incapacità di fare un progetto politico serio e una cosa messa lì solo per dare disturbo. Sono io a dirlo, non Raffaella, sto parlando di Mario Vago. Per il resto anche se manca poco tempo siamo già a buon punto, siamo tranquilli: c’è già un simbolo, c’è una lista civica, ci sono i simboli dei partiti e siamo convinti di giocarcela fino in fondo”.

La Damonte prende quindi la parola: “Per me è un onore che il gruppo si sia espresso favorevolmente nei miei confronti e abbia indicato la mia persona come candidato sindaco, è un po’ che ragioniamo su queste cose, con il gruppo consiliare di appoggio. Io sono un assessore a campo Forza Italia, perché la mia ideologia è quella di centro destra ovviamente, ma diciamo che faccio un po’ fatica a identificarmi completamente in un partito. Credo che la scelta nei confronti sia stata dettata dal fatto che sono riuscita abbastanza a mediare tra tutti gli appartenenti alle altre forze che hanno composto la coalizione. Ho sempre mantenuto dei rapporti di collaborazione e anche di amicizia, perché secondo me per lavorare bene bisogna anche essere amici. Cosa che in certi casi è mancata, sarebbe stato bello correre con tutto il centro destra insieme, ma rispetto comunque tutte le decisioni. Io mi presento – prosegue il nuovo candidato – per una coalizione che è composta da una lista civica che si chiama Aperta Mente e che rappresenta una serie di persone che, come dice la parola, vuole essere più aperta possibile nei confronti del paese e dei cittadini. Persone che non si sentono vincolate da una bandierina e che hanno tante idee e vogliono mettersi in gioco per fare qualcosa di buono. La cosa più importante per un paese sono le persone e le idee, quello che ho sempre fatto un po’ fatica ad accettare in questi anni è stato il non dover magari condividere delle proposte perché magari provenivano da persone che non appartengono al tuo lato politico, io credo invece che se una persona dice una cosa corretta, giusta e accettabile vada comunque presa in considerazione”.

Con la lista civica Aperta Mente ci sarano la lista di Forza Italia, il coordinatore cittadino di Forza Italia, Pierluigi Lenarduzzi, la lista della Lega Nord e il simbolo di Fratelli d’Italia che forse presenterà anche una lista. Il gruppo completo verrà presentato prossimamente, ma al momento non sono ancora stati stabiliti e nemmeno attribuiti i ruoli perché secondo l’Assessore “farlo prima ancora di aver vinto o di aver visto quanto uno se lo meriti non esiste proprio”.
Parole d’ordine, quindi, per i ruoli all'interno della giunta saranno: competenza e merito. La Damonte spiega: “uno non può pretendere di arrivare in una lista senza far nulla o avere idee e poi magari pretendere di avere un riconoscimento. Questo con me non accadrà. Il riconoscimento dovrà essere guadagnato.”
Per quanto riguarda il programma sarà un proseguimento di quello che è stato portato avanti in questi anni con delle cose in più ma i dettagli verranno rilasciati più avanti, “per una questione di completezza mi piacerebbe fare un incontro in cui presentare il gruppo e il programma piuttosto che aggiungere tre parole ora, sarebbe riduttivo esporlo così sinteticamente”.
Galimberti afferma che in ogni caso non farà parte del gruppo e che al momento non è nemmeno in lista come consigliere per la Lega Nord, conclude poi affermando: “Io sono contentissimo, ma col cuore che sia lei il candidato al di là dell’appartenenza politica. Secondo me lei è la persona  e ha la mia fiducia cieca".

Alessia Piperi

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