"Slegare la città". I giovani dem presentano il programma di Ernesto Artuso

Mercoledì scorso la presentazione del candidato Pd alle primarie del centrosinistra. Tra i sostenitori era presente anche Pietro Luigi Ponti, Sindaco di Cesano Maderno.

| di Gianfranco Lagonigro
| Categoria: Politica
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Proseguono senza sosta le campagne per le primarie del centrosinistra e domenica 23 febbraio i cittadini potranno scegliere il candidato Sindaco.
Mercoledì sera, in sala consiliare, ha avuto luogo l’incontro pubblico con il candidato Pd Ernesto Artuso che, assieme ai suoi sostenitori, ha stilato le linee guida del suo programma politico.
La serata si è aperta con una proiezione di immagini, fotografie e manifesti risalenti al periodo della precedente Giunta Stella, a testimonianza dei progetti realizzati nell’ambito del sociale, della cultura e dell’urbanistica: dal Palamedia all’ asilo nido, assieme alle biciclettate e ai laboratori scolastici, il candidato del Pd ha più volte affermato di voler proseguire "a partire da quell’esperienza politica".
Accanto al candidato, anche il Sindaco di Cesano Maderno, Pietro Luigi Ponti, intervenuto a sostegno di Artuso subito dopo il filmato, partendo proprio dall’aspetto culturale del territorio locale. «Quello di oggi – ha dichiarato il sindaco Ponti - è un modello culturale che guarda alla sola quotidianità senza alcun collegamento col passato e nessuno sguardo verso il futuro. Noi sosteniamo una cultura che approfondisca i valori etici, la storia e le relazioni umane dei nostri territori». Non a caso ha parlato al plurale in diverse occasioni. Vi è infatti l’intenzione di collaborare assieme all’amministrazione dei comuni limitrofi per valorizzare e rilanciare i territori. «Le sinergie tra comuni – continua Ponti – sono ormai una necessità. Molti problemi che stiamo affrontando non possono più essere risolti da soli ed un’attiva collaborazione tra le amministrazioni può essere un’ottima soluzione ad alcuni di questi problemi». Anche Artuso si è mostrato pienamente concorde a un disegno politico “che vada oltre la dimensione di paese”.

Sono poi intervenuti esponenti dei giovani democratici per illustrare i punti cardini del programma, che verrà sviluppato assieme alla coalizione del centrosinistra.
La prima a prendere parola è stata Barbara Colombo, che ha affrontato la question "scuola e cultura". «La qualità dell’insegnamento – ha spiegato – dipende dalla sinergia tra Amministrazione, scuola e genitori. Questi tre fattori, insieme, sono una garanzia per la formazione delle nuove generazioni. Vogliamo arricchire il piano di studi attuale a partire dal tema della legalità all’integrazione, al bullismo e il cyberbullismo, fino ad un approfondimento della Carta Costituzionale».
Sulla realizzazione della nuova scuola elementare, Artuso non ha dubbi dichiarando di “voler riesumare il progetto per realizzarlo”.
A tirare le somme sul programma didattico e culturale ci pensa Roberto Grandi, ex Assessore alla Cultura: «Abbiamo un’idea di scuola e di cultura diversa da quella concepita dall’attuale amministrazione. Bisogna ammettere che dal punto di vista etico e culturale siamo un paese arido. Noi dobbiamo ridare un’anima alla città a partire dalla scoperta dell’altro. Lavoreremo per questo cambiamento, per stimolare la comunità affinché ricominci anche a sognare».
Sull’urbanistica e, nello specifico, sulle Varianti al Pgt è intervenuto il segretario Luca Tomaino: «Siamo convinti che l’attuale modello del Pgt creerà molti problemi alla città. Stralceremo le varianti e riprenderemo il Piano già promosso con la precedente Giunta Stella». Si è poi pronunciato favorevole alla riqualificazione di strutture dismesse e di come siano intenzionati a disegnare un futuro centro civico per la città.
Il giovane dem Daniele Valli si è invece concentrato su un'altra tematica ricorrente: la promozione dell’incontro tra i giovani e di come sia “necessario creare una rete di rapporti tra i cittadini all’interno di Bovisio Masciago” sfruttando le risorse e le strutture già presenti sul territorio.
«La nostra idea di amministrazione si fonda su tre elementi portanti – ha poi spiegato Mauro Fera – Amministrazione trasparente, integrità morale e semplificazione. Sulla trasparenza è indispensabile offrire una informazione costante su tutto ciò che riguarda il Comune, curando la chiarezza dei dati pubblicati ma soprattutto pubblicando un bilancio semplificato affinché sia comprensibile a tutti». Ci si è poi soffermati sul ruolo attivo del cittadino qualora l’amministrazione dovesse intervenire sul territorio urbano e sul processo di semplificazione della burocrazia a sostegno delle imprese locali. «L’idea – spiega il candidato – è di creare una convenzione tra Comune e diversi enti e associazioni categoria, affinché questa rete di assistenza alle imprese possa snellire gli adempimenti burocratici».

Artuso ha poi chiuso l’intervento con uno sguardo alle elezioni amministrative «Le primarie sono uno strumento che permettono a tutti di mettersi in gioco, portando persone e idee nuove al servizio del paese. Il nostro intento è quello di voler lavorare con la coalizione del centrosinistra per dare grande forza al futuro candidato sindaco».

Gianfranco Lagonigro

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