Primarie: i candidati si sono confrontati. Domenica si vota

Il centrosinistra verso l'elezione del candidato sindaco. Artuso, Delle Cave e Soldà nel dibattito di giovedì.

| di Gianfranco Lagonigro
| Categoria: Politica
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Mariano Delle Cave, Ernesto Artuso e Giuliano Soldà

Sono stati affrontati diversi argomenti lo scorso giovedì, in sala consiliare, da Ernesto Artuso (Pd), Mariano Delle Cave (Pd) e Giuliano Soldà (lista civica “Altra Bovisio Masciago), candidati alle primarie del centrosinistra previste domenica 23 febbraio. Dalla sicurezza ai lavori pubblici, passando per ambiente, cultura, fino alla riorganizzazione della macchina comunale e il rilancio delle attività produttive, i tre concorrenti in lizza si sono confrontati pubblicamente nella sala gremita di persone.

Sulla sicurezza “è necessario operare sul piano preventivo” ha affermato Giuliano Soldà. «Là dove c’è la paura – continua il candidato della lista civica – si innesca un meccanismo che può condurre alla violenza. E’ fondamentale lavorare sulle relazioni sociali perché con le relazioni si riducono i casi di violenza».
Di parere simile è stato Ernesto Artuso che ha aggiunto: «E’ necessaria anche una maggiore sensibilità cittadina al controllo della città. La sicurezza non è solo repressione e l’attuale amministrazione ha sempre affrontato la questione in modo “muscoloso”, ma quando le forze diminuiscono il problema si ripresenta». D’accordo anche Mariano Delle Cave che valuterebbe la possibilità di installare un sistema di videosorveglianza sul territorio «La sicurezza –afferma Delle Cave – deve fotografare le condizioni oggettive e soggettive della città. E’ indispensabile la sinergia tra i comuni limitrofi per garantire un livello di servizio efficiente».

In tema di lavori pubblici i tre candidati concordano sulla realizzazione di una nuova scuola elementare, la riqualificazione del centro storico – che in parte è di proprietà degli Zari -  e l’eliminazione del secondo sottopasso ferroviario previsto in via Francioli. Secondo Delle Cave è importante concentrarsi sulla manutenzione dell’edilizia scolastica accedendo a finanziamenti statali, mentre Soldà ha sottolineato l’importanza del recupero dell’area di via Cantù riservata alla scuola elementare aumentando il verde scolastico a disposizione degli studenti e il recupero di aree verdi finalizzate alla realizzazione di orti sociali. Artuso ricorda di come alcuni provvedimenti urbanistici richiederanno delle modifiche alle varianti del Pgt, realizzando un progetto unitario in cui “a piccoli lotti il proprietario può esprimere la riqualificazione della propria area”.

Per quanto riguarda l' offerta culturale – nello specifico i rapporti dell’amministrazione con il centro polifunzionale La Campanella – Artuso intende “ripartire da dove eravamo rimasti”, in riferimento alle attività promosse al Palamedia, con la Giunta Stella. «Ritengo sia stato non opportuno delegare alla sola Campanella la gestione delle attività culturali. Il Comune deve fare la propria parte sia proponendo progetti da sviluppare con le scuole e sia sfruttando la struttura del Palamedia».
Per Delle Cave la “politica culturale dovrà far parte degli indicatori di qualità della città” che ad oggi si presente come un “dormitorio”. «L’amministrazione – spiega l’avvocato – ha il compito di coordinare le realtà culturali e quelle di volontariato.». Soldà è favorevole all’inserimento delle associazioni culturali territoriali all’interno del circuito di produzione delle attività, aprendo un tavolo di lavoro con La Campanella «Le associazioni culturali locali – ha ribadito Soldà – devono entrare nella Campanella e condividere insieme le proposte, affinché si possa offrire alla città una produzione culturale più ampia».

In merito alla gestione del verde pubblico i candidati hanno proposto diversi interventi sul piano locale.
L'idea di Artuso è quella di sensibilizzare la popolazione all’uso dei mezzi “dolci”, implementando le piste ciclabili e limitando il traffico automobilistico in determinate zone della città. Nel progetto ambientale di Soldà emerge la necessità di condurre esami fitostatici sulle piante più grandi a fronte degli eventi climatici recenti e l’inserimento di ecobonus nelle scuole, così da creare una ulteriore fonte di finanziamento per le attività scolastiche, mentre Delle Cave è favorevole all’installazione di impianti fotovoltaici all’interno del centro sportivo di via Europa e il miglioramento della viabilità pedonale nei parchi.

In ultima battuta si è passato al commercio e al rilancio delle attività produttive. Mariano Delle Cave suggerisce di “lavorare su un possibile expo permanente sull’artigianato”. «Nel piano d’emergenza sociale – continua Delle Cave – si dovrà facilitare l’aggregazione tra persone che hanno perso il posto di lavoro e che vogliono unirsi in un’impresa per fronteggiare la crisi».
Il candidato Artuso propone invece di “unificare in una rete le associazioni di categoria e Camera di Commercio con l’amministrazione comunale” per semplificare l’apertura di nuove imprese e la riqualificazione di quelle professioni che nel tempo decrescono per effetto della modernizzazione tramite nuovi percorsi formativi.
In sintonia anche Soldà che è favorevole alla “costruzione di un progetto di rigenerazione delle attività produttive” assieme alle associazioni artigiane e commerciali, e ad incentivare la formazione sui “nuovi settori” emergenti, come quelli ambientali ed ecologici, a partire già dalle scuole attraverso laboratori specifici.

Gianfranco Lagonigro

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