Furti in città. Si continua in via Roma

Sembra non avere tregua l'ondata dei furti d'appartamento

| di Gianfranco Lagonigro
| Categoria: Cronaca
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In queste settimane stiamo assistendo a numerosi casi di furti in appartamento e ad attività commerciali, il più delle volte con bottini veramente magri ma danni ai locali di notevole entità.
Ci si chiede allora se questa ondata di furti -perdonate il termine catastrofico- sia il riflesso peggiore della crisi globale e culturale che si sta riversando sulla nostra città, concentrando gli assalti in un arco di tempo piuttosto breve, oppure se si tratta di azioni pianificate da professionisti.
A giudicare dalle scarse refurtive, sembrerebbero più dei "tentativi di furto" in casa che delle vere e proprie rapine e dare una risposta al perché tali azioni continuino a perpetuarsi nonostante gli scarsi risultati è ancora un mistero.
Via Lamarmora, Via Melgacciata, Via Pola ed ultima segnalazione in via Roma, ai danni dell'agenzia immobiliare "Studio Porta".
Quest'ultimo colpo, è avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì, intorno le 4.20. La signora che abita sopra l'agenzia ha sentito un forte fragore di vetri rotti e dopo aver visto dalla finestra alcuni frantumi di vetro ha avvertito i Carabinieri e i titolari dell'agenzia.
Cosa sperassero di rubare da un'agenzia immobiliare è anche questo un mistero! La refurtiva è stata di un vecchio pc portatile e un vasetto di monete contenente centesimi di euro: un bottino che non vale neanche la spesa per la riparazione del lucernario in vetro, infranto per intrufolarsi all'interno del locale.
Evoluzione o involuzione del "topo d'appartamento"? I cittadini possono considerarsi al sicuro nelle loro case, oppure potranno contare su un sostegno attivo e scrupoloso delle forze dell'ordine?
Domande lecite quelle dei cittadini, che non possono fare altro che prevenire al meglio i furti in casa usando le dovute accuratezze e/o sistemi di allarme. L'unica giusta soluzione sarebbe quella di incrementare i controlli in città durante le ore notturne e le prime del mattino, orari e disposizioni sicuramente diversi rispetto all'attuale nuovo piano di sorveglianza della polizia locale, al fine di evitare schiamazzi notturni e abusi di alcol. Iniziativa del tutto lecita e di pubblica utilità ma, a conti i fatti, sembrerebbe che la brutta piega dei furti in casa stia acquisendo una forte rilevanza nelle cronache bovisiane, pertanto ci si chiede se sarebbe il caso di dirottare i controlli anche nelle zone maggiormente colpite dai furti. 

Gianfranco Lagonigro

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