La nuova area mercato e un quartiere prossimo alla trasformazione

Riqualificazione o caos viabilistico? Inchiesta sul nuovo progetto, ormai giunto agli sgoccioli.

| di Gianfranco Lagonigro
| Categoria: Ambiente
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Come accennato in precedenza, Bovisio Masciago avrà una nuova area mercato collocata tra Corso Milano, via Paganini e via Francioli e, in vista della vicinissima apertura e di alcune richieste di chiarimenti e approfondimenti pervenute alla redazione, bovisiomasciagonews presenta una ricostruzione di tutto l’iter burocratico, urbanistico/viabilistico, nonché le considerazioni degli abitanti e dei mercatali coinvolti nel nuovo progetto e le relative implicazioni che il nuovo mercato riverserà sul territorio.
A tal proposito ci preme sottolineare il ruolo di bovisiomasciagonews, che è quello di offrire una precisa informazione su tutto ciò che compete il territorio di Bovisio Masciago avvalendosi, oltre che delle capacità e del lavoro svolto da redattori residenti, anche della collaborazione di tutti i cittadini bovisiani, dei Comitati territoriali e di tutti i gruppi politici che in modo proattivo vorranno contribuire allo sviluppo di un’informazione puntuale all’interno della propria città.

IL PROGETTO PRELIMINARE
In data 29 Gennaio 2011, alle ore 9, la Giunta Comunale si riuniva per deliberare l’approvazione del progetto preliminare relativo ai lavori di “Riqualificazione dell’area ex campo Snia sita in Corso Milano per formazione da adibire a mercato ed attività polifunzionale”, un intervento – si legge negli atti - di riqualificazione del campo e delle aree adiacenti che era stato già previsto nello schema di programmazione triennale del 2011/12/13 e che le nuove esigenze funzionali previste sull’area necessitano di forme e spazi nuovi funzionali e tecnologici.
La progettazione, affidata al Laboratorio di Architettura Claudio Radice + Corrado Tagliabue con determinazione n. 523 del 31-10-2010, prevede quindi la realizzazione di diverse opere:
1. la realizzazione di un’area mercatale per cento stalli (105 nel progetto definitivo) dotata di attacchi alla rete di adduzione idrica, elettrica e fognaria per i bancali;
2. realizzazione di una barriera verde su tre lati del plateatico con la piantumazione di un albero per ogni posto auto e di due alberi per ogni stallo mercatale;
3. un impianto di illuminazione pubblica;
4. la realizzazione di un edificio di circa 125mq nel quale sarà collocato il bar/caffetteria, i servizi igienici e locali per stoccaggio rifiuti;
5. la riqualificazione del viale alberato di Corso Milano;
6. la realizzazione di aree a parco giochi/intrattenimento per attività ludiche ricreative con l’insediamento di 190 alberi da piantumare;
7. realizzazione di un sottopasso e dei collegamenti alla rete ciclopedonale.

La spesa complessiva dei lavori ammontava a 2 milioni di euro.


L'elaborato grafico del progetto preliminare.

La nuova area mercato sarà quindi collocata oltre la SS527 Monza-Saronno, confinante con il passante ferroviario e vicino allo sbocco con la 44bis; esattamente è delimitato da corso Milano, via Paganini e via Francioli.

LA COLLOCAZIONE DEL MERCATO NUOVO
La zona coinvolta è il quartiere Bv3, ai confini con Varedo e Limbiate e conta una popolazione di circa 800 abitanti, di cui il 36% è composto da abitanti con età superiore ai 50 anni e che permane quindi per un tempo maggiore su quel territorio; gli over 60 sono quasi il 17%.
La via Paganini – dove è previsto l’ingresso al mercato, ndr - si affaccia sulla SP 44bis che, come già mostrato in un articolo precedente a proposito dei rilevamenti acustici effettuati della Provincia di Monza e Brianza, conta circa 6 milioni e 400 mila veicoli l’anno.

L’aggiunta del sottopasso ferroviario, previsto tra corso Milano e la Comasina, implicherebbe un aumento del traffico anche ai mezzi pesanti, rendendo l’abitato Bv3 un fitto circuito di autoveicoli con il rischio di peggiorare la vivibilità dei residenti. 

Secondo una relazione sul progetto Nuovo Mercato presentato dai residenti del Bv3 – Osservazioni al PGT, Giugno 2010, ndr - , gli autoveicoli presenti in quartiere ammontano a circa 500, il fabbisogno di spazi a parcheggio pubblico risulta elevato e non soddisfa la potenziale necessità di ulteriori posteggi auto. 

Il Centro Sportivo di via Europa è utilizzato da gran parte degli abitanti e la stessa popolazione avverte la saturazione degli spazi pubblici e quindi la necessità di potenziare gli spazi sportivi in altri ambiti del territorio. Lo stesso ex Campo Snia che prima del cantiere è stato chiuso su ordinanza comunale a causa della presenza di giovani e stranieri che recavano disturbo alla quiete pubblica, poteva essere riqualificato a parco attrezzato per “Favorire spazi per i bambini e il tutto opportunatamente recintato per evitare danni serali di tipo vandalico” – si legge nella relazione.

Le zone verdi del quartiere ammontano a circa 27.000 mq, di cui più di 15.000 mq appartenenti all’ex centro sportivo Snia e le aree parcheggio contano in totale circa 160 posti auto.
Considerando il flusso automobilistico che nel giorno di mercato potrebbe oscillare tra 1000-1500 auto nelle 4 ore utili (9-13) e che i parcheggi vicini al quartiere offrono fino a 450 posti auto, è facile pensare che potrebbero verificarsi forti disagi a scapito sia dei residenti e forse anche dei mercatali.
Ricordiamo che per un cittadino la scelta del mercato “rionale” è in funzione sia della facile accessibilità e della possibilità di parcheggio e sia della presenza di trasporti pubblici.
Il mercato nuovo infatti, si sposterà dall’attuale via Matteotti a Corso Milano, in linea d’aria meno di 500 mt di distanza, ma abbiamo visto di quanto differente sia la zona Bv3, dall’attuale centro mercatale.
In parole povere, coloro che vengono da nord, per raggiungere la nuova area dovranno attraversare la SP 527, zona altamente trafficata con una media di circa 7 milioni e 500 mila veicoli all’anno; da ovest bisognerà superare la SP44bis e da est, a causa del passante ferroviario, ci si vedrà costretti a dover circumnavigare l’intera area per inserirsi sulla SP527 ed infine svoltare in Corso Milano.
Ci si chiede allora, se gli abitanti di via Mascagni ad esempio, preferiranno recarsi al mercato di Varedo piuttosto che a quello a 300 mt dalla propria abitazione. “La localizzazione del mercato è la criticità maggiore – ha commentato Giuliano Soldà - e il risultato sarà quello di ritrovarsi con tre mercati sulla SP527 Monza-Saronno nell’arco di 1 km”.

Sarà un’impresa un po’ più ardua per chi è sprovvisto di automobili, in special modo per le persone più anziane che dovranno affrontare il nuovo tragitto.
A tal proposito si è anche valutata l’idea di fornire un servizio navetta per il mercato, una soluzione auspicabile ma non di semplice realizzazione, poiché bisogna tener conto dei costi necessari per sostenere il servizio settimanale.


In alto in rosso, il mercato attuale di via Matteotti.

IL PROGETTO DEFINITIVO
La realizzazione del nuovo mercato è stata approvata dalla Giunta Comunale con delibera numero 179 del 30 Novembre 2011.
Dagli atti si rende noto che l’intervento all’ex campo Snia risulta inserito nel Programma Triennale Opere Pubbliche 2011/2013 e, nello specifico, si apprende che “le fasi di concertazione, tra l’Amministrazione comunale ed il progettista, tenutesi durante la predisposizione dei documenti tecnici hanno portato ad una elaborazione progettuale di miglioramento ed efficientamento dell’opera sia sotto il profilo strutturale sia sotto il profilo economico, con razionalizzazione degli ambiti di intervento e contenimento dei costi rispetto a quanto individuato in sede di indagini di prima approssimazione della progettazione preliminare”.

Sono state quindi apportate delle modifiche rispetto al progetto preliminare, riducendo i costi e di conseguenza razionalizzando gli interventi dell’opera.
Nello specifico l’aggiornamento progettuale riguarda:
1. La destinazione dell’area di sosta, originariamente prevista tra c.so Milano e via Paganini, a parco verde, con conseguente spostamento della medesima sul lato di via Paganini;
2. L’ampliamento dei posti auto ed il contestuale inserimento di essenze arboree (1 albero per 1 posto auto, 2 alberi per 1 stallo mercatale).

Dal quadro economico apprendiamo che l’importo dei lavori è sceso da 2 milioni, a 1 milione e 600 mila euro.

Per quanto concerne la Valutazione Ambientale riportata nella Relazione Generale, il progetto risulta congruente e sostenibile sotto il profilo ambientale, in rapporto agli impianti progettati, al nuovo assetto urbanistico-veicolare, ai materiali proposti, alle essenze arboree, alla realizzazione del circuito ciclopedonale, alla riqualificazione del viale storico.
Sottolineando che sono stati effettuati tutti gli studi atti a considerare gli effetti del progetto, in particolare la verifica dell’incidenza veicolare nuovo sottopasso e incidenza sul rumore.

Il progetto definitivo del nuovo mercato appare in questo modo

Da notare come il parco alberato sia decisamente scomparso, molto probabilmente perché 190 piante non ci stanno nell’area inizialmente indicata e, se tentassero di piantarle ugualmente, si verrebbero a ridurre gli spazi da gioco previsti.
Si possono contare 109 parcheggi che, sommati agli altri posti auto della zona, arriviamo a circa 450 posti auto, a  fronte delle 1500/2000 auto previste nelle ore di punta del mercato.

A questo punto, tenendo in considerazione la mappatura acustica della Provincia, è innegabile che l’area sia considerata ad alta densità veicolare e, secondo la normativa prevista, il D.Lgs. del 19/08/2005 nr 194, la nuova mappatura  costituisce proprio la base del Piano d’Azione destinato a individuare e sanare, tramite interventi mirati, tutte quelle criticità urbanistiche dovute all’inquinamento acustico da traffico veicolare previa acquisizione di pareri, memorie ed eventuali osservazioni da parte del pubblico, di cui gli enti gestori dovranno tenere conto ai fini dell’elaborazione del piano stesso”.


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Gianfranco Lagonigro

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